L’Accademia Nazionale di San Luca
al Festival Quartieri dell’Arte

L’Accademia Nazionale di San Luca ha accolto l’invito del Festival del Teatro Internazionale Quartieri dell’Arte di Viterbo (6 settembre – 5 novembre 2017) disegnando, all’interno della sua programmazione, un itinerario diversificato dove la storia del territorio, le opere d’arte e di architettura vengono animate da interventi di storici dell’arte e di artisti contemporanei.

Il programma Percorsi nell’Arte prevederà la presenza di alcuni studiosi che accompagneranno il pubblico in un racconto storico-artistico, soffermandosi su opere di allievi della primissima ora di Caravaggio, quali Bartolomeo Cavarozzi e Francesco Boneri detto Cecco del Caravaggio, e delle scuole successive, quali Giovanni Battista Passeri e Giovanni Francesco Romanelli. Gli incontri si svolgeranno sia a Viterbo sia a Roma, presso Palazzo Carpegna, sede dell’Accademia Nazionale di San Luca.

All’interno della manifestazione saranno coinvolti, inoltre, cinque artisti invitati ad intervenire in spazi diversi della città di Viterbo e provincia.

Luigi Ontani – a cui L’Accademia Nazionale di San Luca ha dedicato un’ampia mostra retrospettiva in corso nella sua sede – interverrà con un’installazione nella Cappella del Palazzo dei Priori, in relazione alla Visitazione di Bartolomeo Cavarozzi. A questo si aggiungerà la prima del film Passo in maschera. Luigi Ontani a Bomarzo, opera di Federico e Francesco De Melis, dedicato alla performance che Ontani ha realizzato nel Parco dei Mostri di Bomarzo nel 2012. Andrea Aquilanti interverrà nel Complesso di Sant’Agnese di Vitorchiano e a Viterbo.

Le opere di Marina Paris saranno presentate negli spazi del Museo Archeologico Etrusco Rocca Albornoz di Viterbo. Pier Paolo Perilli collocherà il suo lavoro nel retropalco del Teatro dell’Unione e, infine, le opere di Simone Cametti occuperanno luoghi differenti, tra i quali il coro barocco della Cattedrale di San Lorenzo, in dialogo con le opere di Giovanni Battista Passeri e di Giovanni Francesco Romanelli.

Ulteriore tappa di questo itinerario sarà il Teatro dell’Unione – opera di Virginio Vespignani inaugurata nel 1855 – recentemente restaurato, e aperto al pubblico lo scorso marzo. Qui si concentreranno tre diversi appuntamenti:

– una mostra, ospitata all’interno del foyer, sui progetti originali del teatro;

– la presentazione dell’esperienza progettuale del Teatrino Scientifico ideato da Franco Purini con Laura Thermes nel 1979 e commissionato da Renato Nicolini, allora Assessore alla cultura della giunta di Giulio Carlo Argan. Questo spazio ideale voleva rappresentare un tentativo di spazio alternativo per la sperimentazione teatrale che si andava sviluppando e che ebbe molto peso sulla scena culturale italiana e, di riflesso, sui programmi dell’allora nascente Estate Romana. A questo tentativo di fondazione e costruzione fa da contraltare il ‘crollo fisico’ e simbolico del palco di Castel Porziano, avvenuto durante l’ultima giornata del Festival Internazionale dei Poeti nell’estate dello stesso anno. A testimonianza di quei giorni, l’incontro con il regista Andrea Andermann durante il quale verrà proiettato il suo film documentario Castelporziano, Ostia dei poeti;

L’evento prevederà un omaggio a Peter Stein, in occasione dei suoi ottant’anni, autentico protagonista internazionale del teatro che da tempo ha scelto di risiedere nel nostro Paese. L’Accademia Nazionale di San Luca gli dedicherà un’intera giornata di celebrazioni durante la quale il Maestro eseguirà il Faust/Fantasie, composizione tratta da testi di Goethe su musiche di Arturo Annecchino, eseguite al piano da Giovanni Vitaletti.

Verrà proiettato nel portico di Palazzo Carpegna il film biografico Le Maratone di Peter di Giovanni Visentin, dopo il quale avrà inizio una non stop di filmati sulle sue diverse regie, di teatro lirico e non, con replica a Viterbo.

Gianni Dessì