La chiave dell’ascensore

10-11 Ottobre | ore 21
12 Ottobre | ore 18
MAT (Via del ganfione) // VITERBO

La Chiave dell’ascensore

di Agota Kristof.
Regia Fabrizio Arcuri.
Con Anna Paola Vellaccio.
Produzione Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale, Accademia degli Artefatti.


Frasi brevi, una sintassi cruda, dialoghi ridotti all’essenziale, assenza di aggettivi: il fascino di quest’opera sta proprio nell’economia di mezzi e nella sua intensità.  La chiave dell’ascensore, scritto nel 1977, è la storia, drammatica e crudele, di una donna tenuta sotto sequestro dal proprio marito che, con l’aiuto di un medico compiacente, infierisce su di lei sottoponendola a orrende mutilazioni. I due uomini arrivano al punto di privarla dell’uso delle gambe e a renderla cieca. Il testo teatrale si costruisce sulla figura della donna straziata, alla quale rimane solo la voce per gridare al mondo la sua orribile storia e denunciare i soprusi subiti.

L’amore è anche volontà di possedere l’altro. Quando questo istinto va fuori controllo gli esiti sono nefasti, perché un essere umano non si riduce mai ad un solo ruolo, sarà sempre anche altro rispetto alla parte che riveste in un determinato rapporto sociale (la coppia, ad esempio) e quindi non potrà mai esser totalmente dominato dall’altro. E’ una lotta che l’oppressore non può vincere, sembra dirci Kristóf, almeno sul piano dell’assoggettamento mentale: il desiderio di libertà è insopprimibile; la Donna, piegata, resa folle, scissa, conserva comunque la volontà di essere un individuo e non cede all’assimilazione. Potranno toglierle la vita, ma non si farà strappare la voce per gridare al mondo la sua condizione. Nel teatro, luogo dell’incontro per eccellenza, essendo fondato sul rapporto diretto tra attori e pubblico, l’autrice trova il mezzo ideale per esprimere il suo messaggio: la speranza è nella parola, nella comunicazione con gli altri.


Ágota Kristóf, nata nel 1935 a Csikvánd, un villaggio dell’Ungheria nel 1956, in seguito all’intervento dell’Armata Rossa per soffocare la rivolta popolare contro l’invasione sovietica, fugge con il marito e la figlia in Svizzera e si stabilisce a Neuchâtel, dove vivrà fino alla morte. Non perdonerà mai al marito la decisione di allora, presa per paura di essere arrestato dai sovietici, tanto che in una intervista dirà: «Due anni di galera in Urss erano probabilmente meglio di cinque anni di fabbrica in Svizzera».

Anna Paola Vellaccio. Laureata con lode al DAMS di Bologna. Debutta in teatro a 15 anni in Paradis di Philippe Sollers, regia di Gian Marco Montesano per il Florian, Teatro Stabile di Innovazione di Pescara, con il quale da allora collabora costantemente. Tra gli spettacoli che la vedono protagonista: Nadja di Claudio Collovà, La Cerimonia di Giuseppe Manfridi, regia di Walter Manfrè, Dialoghi delle Carmelitane di G. Bernanos, regia di G. M. Montesano; Luce e Fiamma di Valentino Zeichen, regia di Ugo Margio. Per la regia di Giorgio Marini Occhi Felici di Ingeborg Bachmann, I gemelli di Fleur Jaeggy, Il giavellotto dalla punta d’oro di Roberto Calasso. Anna Livia Plurabella da Joyce e Nella Pietra di Kristha Wolf, con la regia di Enrico Frattaroli. Con il Metateatro di Pippo Di Marca: Pirandello; Giulietta e Romeo; l’Imperatore della Cina; La Parte di Bolano: il quinto cavaliere. Nel 2014 ”Inverno” di Jon Fosse con la regia di Vincenzo Manna, debutta al RIC Festival di Rieti. Ha inoltre collaborato con Fortebraccio Teatro di Roberto Latini in Buio re; con L’Accademia degli Artefatti in Attentati alla vita di lei di Martin Crimp, regia di Fabrizio Arcuri; con Argot Produzioni di Maurizio Panici in Edipo (con Edoardo Siravo e Paola Gassman); Spettacoli con i quali è stata presente in cartelloni e rassegne nazionali, come il Teatro India di Roma (dal 2005 tutte le stagioni), Festival di Montalcino, Festival del Racconto di Cremona, Short Theatre, Festival di Santarcangelo, C.R.T. Teatro dell’Arte di Milano, Teatro Biondo di Palermo, Biennale Teatro di Venezia. Recita ne “La coscienza di Zeno”, regia di Maurizio Scaparro (con Giuseppe Pambieri), produzione del Teatro Carcano di Milano che la impegna nelle stagioni 2012/13 e 2013/14 in due anni di tournèe nei maggiori teatri italiani (Pergola di Firenze, Mercadante di Napoli, Duse di Bologna, Quirino di Roma, Rossetti di Trieste, Donizetti di Bergamo, ecc.). Ha recitato inoltre in cortometraggi, tv (Diritto di difesa, Rai due), cinema (Il siero della vanità di Alex Infascelli, Notizie degli scavi di Emidio Greco) e radio, partecipando a diversi radiodrammi prodotti da RAI RadioTre (tra gli altri Orchidee al chiaro di luna di Carlos Fuentes, assieme a Iaia Forte, regia di Emidio Greco; Il re muore di Ionesco, con Paolo Bonacelli e Ludovica Modugno, regia di Pippo Di Marca; Tre donne alte di Albee, regia di Giorgio Marini). Radiodramma di Giovanni Guareschi con la regia di Marco Baliani, trasmesso in diretta su Rai RadioTre dal Festival di Cremona.


Costo biglietti:  intero 5 €, ridotto (under 26 / over 65 / studenti) 3 €
(posti limitati, si consiglia la prenotazione)

INFO E PRENOTAZIONI:

ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com
Ufficio turistico di Viterbo (piazza dei Caduti)


IL PROGRAMMA COMPLETO


6-9 settembre TUSCANIA, Supercinema ore 21,00
MI SA CHE FUORI È PRIMAVERA


8 settembre VITERBO, Sala Regia del Palazzo dei Priori – ore 18,00
CLAUDIO STRINATI


9 settembre VITERBO da Piazza della Rocca a Piazza San Lorenzo – ore 18,00
SALVATOR ROSA ALLE ACQUE \ SALVATOR ROSA: SATIRA I


10 settembre VITERBO, Terme del Bagnaccio - ore 18,00
MICHELANGELO ALLE TERME
ARCADIA \ MICHELANGELO- LA CARNE DEL MARMO \ L’ETÀ DELL’ORO \ ECCLESIA VITERBIENSIS


13 settembre VITERBO, Mat ore 21,00
I MIRAGGI INTORNO A MICHELE BESSO- COMICA APOCALITTICA


14 settembre VITERBO, Teatro dell’Unione ore 21,00
IO, MIA MOGLIE E IL MIRACOLO


15-17 settembre VITORCHIANO, Complesso di Sant’Agnese ore 17,00
MARIA STUARDA


15 settembre-5 novembre VITORCHIANO, Complesso di Sant’Agnese / MAT VITERBO ore 20,30
RESPONSE PLAYS


19-20 settembre VITERBO, Mat ore 21,00
MEN IN THE CITIES


22 Settembre VITERBO, Palazzo dei Priori ore 17 - MAT ore 21.00
LUIGI ONTANI.


28-29 settembre VITORCHIANO, Complesso di Sant’Agnese ore 18,00
TUFFATORI: GENTE DI CORAGGIO N. 1, 2, 3, 4, 5


30 settembre-1 ottobre VITORCHIANO, Complesso di Sant’Agnese ore 21,00
MICHELANGELO E IL PUPAZZO DI NEVE


3 ottobre ROMA, Accademia Nazionale di San Luca ore 18,30
OMAGGIO A PETER STEIN


7 ottobre VITERBO, Librerie del centro storico ore 17,00
CICLO LIBRARIO I
CHE DICE LA MEZZANOTTE, PAULINE? \ AMARANTA \ COSA FARE A VETUS URBS QUANDO SEI MORTO \ FRANCESCO ZAZZI


10-11 ottobre VITERBO, MAT ore 21,00
12 ottobre VITERBO, MAT ore 18,00
LA CHIAVE DELL’ASCENSORE


12-14 ottobre VITORCHIANO, Complesso di Sant’Agnese ore 21,00
OPERAZIONE CONDOR, IL VOLO DI LAURA


14 ottobre VITERBO Librerie del centro storico ore 17,00
CICLO LIBRARIO II
WOOBINDA REMIX (IL BAGNOSCHIUMA 2015) \ DOVE VANNO A FINIRE I GIOIELLI DI FAMIGLIA \ LE GAZZE NON FUMANO \ REMAKE \ RINASCIMENTO \ PORTATEMI IN TRIONFO!


15-16-17 Ottobre VITORCHIANO, Complesso di Sant’Agnese ore 21,00
LA DEMOLIZIONE DEL MAMMUTH
\ LA LOTTATRICE DI SUMO
\ LA CITTÀ DI ADAMO


18 ottobre ROMA, Accademia Nazionale di San Luca ore 18,00
ALESSANDRO ZUCCARI conferenza sulla produzione artistica di Scipione Pulzone.


19 ottobre ROMA, Accademia Nazionale di San Luca ore 18,00
FRANCESCO PAPI presenta l’opera di Bartolomeo Cavarozzi.


20-21 ottobre VITORCHIANO, Complesso di Sant’Agnese ore 21,00
ERASMEGIDIO, DI API E DI CAOS


25-27 ottobre VITORCHIANO, Complesso di Sant’Agnese ore 21,00
FIESCO


29 ottobre VITORCHIANO Complesso di Sant’Agnese ore 21,00
L’UOMO PIÙ CRUDELE


30 ottobre VITERBO Mat ore 21,00
SPEECH


1-5 novembre VITORCHIANO Complesso di Sant’Agnese ore 15,00 > 21,00
MICHELANGELO ENTANGLED


4 novembre VITERBO - MAT ore 21,00
LA MORTE DELLA BELLEZZA


8 settembre- 5 novembre BAGNAIA – ore 17,00
CECCO DEL CARAVAGGIO